Author: Claudio Mariotti
E-mail: claudio.mariotti@istruzione.it
Institution: Ministero dell’Istruzione
Year of publication: 2015
Source: Show
Pages: 135-148
DOI Address: https://doi.org/10.15804/IW.2015.06.08
PDF: iw/06/iw608.pdf

D’ANNUNZIO’S WEDDING. A READING OF PER NOZZE IN PRIMO VERE

the author of this article examines the genesis of D’Annunzio’s Primo vere, published when D’Annunzio was 16 while he attended the famous Cicognini college in Prato. the first edition appeared in 1879 (the second, in the following year) and it was considered a great work; in fact, it was reviewed by Giuseppe Chiarini, one of the most popular writers of his time. Next, the author provides an analysis of Per nozze, one of the Alcaic lyrical poems in D’Annunzio’s book. this ode belongs to an established literary genre (for instance, poems by Catullus, Claudian, theocritus, and Sappho are of this genre), and it is an important one because it allows us to foresee the later and greater D’Annunzio. At the end of the article, the author investigates why D’Annunzio used the Alcaic metre in this ode. It is not only a tribute to Horace (one of D’Annunzio’s favourite poets; in the appendix of Primo vere are some of Horace’s lyrics translated by D’Annunzio), who used this metre in 37 of his poems; there is another reason. In fact, we can establish a parallel between the metre and the ode: the Alcaic one has ascending and descending rhythms like D’Annunzio’s Per nozze, and it is full of happiness (a marriage takes place), but also of sadness, as he wants to underline the brevity of life and its vanity.

L’autore di questo articolo analizza la genesi di Primo vere, un libro pubblicato dal sedicenne D’Annunzio, mentre frequentava il famoso collegio Cicognini di Prato. La prima edizione apparve nel 1879 (la seconda, l’anno successivo) e fu subito apprezzata: infatti, fu recensita da Giuseppe Chiarini, uno dei critici più influenti. Nelle pagine successive, Claudio Mariotti analizza Per nozze, una lirica di questo libro in metro alcaico. Quest’ode appartiene a un genere letterario stabilito (si possono ricordare alcune poesie di Catullo, Claudiano, teocrito e Saffo), ed è importante perché preannuncia il D’Annunzio maggiore. Alla fine di questo articolo, l’autore indaga perché D’Annunzio ha adottato per questa poesia il metro alcaico: non è solo un omaggio a Orazio (uno dei poeti preferiti di D’Annunzio: in appendice a Primo vere ci sono alcuni testi di orazio tradotti dal poetino) che ha utilizzato questo metro in 37 delle sue poesie, ma c’è un altro motivo. Infatti, vi è un preciso parallelismo fra il metro e l’ode: l’alcaica ha ritmi ascendenti e discendenti come Per nozze di D’Annunzio che è pieno di felicità (c’è un matrimonio), ma anche di tristezza perché si vuole sottolineare la brevità della vita e la sua vanità. Parole chiave: D’Annunzio, Primo vere, Per nozze, metro alcaico, epitalamio

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